Semplicemente giocando con luce, colore e struttura: ecco come Etienne Geeurickx esprime la sua ammirazione per la natura - sua inesauribile fonte d'ispirazione. L'artista è affascinato dalla maniera in cui si combinano gli elementi naturali: il contrasto fra strutture fisse e solide da un lato e - dall'altro - la materia impalpabile, fuggevole, in perenne divenire; e ancora, la naturalezza con cui colori caldi e freddi si amalgamano in armonia. L'artista ha usato varie tecniche e basi con l'intento di fornire una riproduzione viva di quest' esperienza.

Pittura ad olio e colori acrilici su tela, cartoncino e legno conferiscono un'impressione di rilievo e il tipico flusso dei colori cangianti; attraverso la combinazione di strutture chiuse in superfice su spazi aperti "infiniti", egli riproduce nei suoi lavori il ritmo della natura.

Lo stile di Etienne Geeurickx è stato definito "liricamente astratto", una visione poetica del reale attraverso cui l'artista crea il suo intimo -ma mai inaccessibile- universo.

Etienne Geeurickx può identificarsi con le parole del critico d'arte Marcel Duchâteau:

"Solamente ciò che ha costituito una novità, che è indipendente e che trae la linfa vitale dal potere dei colori e dall'immaginazione dell'artista è ricco di significato nel campo dell'arte. Questo è un punto cardine dell'arte non figurativa, messo in chiara luce dalla ragione e dallo sviluppo dell'arte stessa."

"La voce della terra... nella cavità della materia" La vita Cattolica, Giovedì 18 giugno 2009 (pdf)
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